Ricerca sulle traiettorie di vita ed i percorsi di socializzazione al lavoro degli studenti superiori e dei giovani fuoriusciti dai percorsi scolastici in provincia di Sassari.

L'Osservatorio ha avviato una ricerca di tipo qualitativo finalizzata a raccogliere ed analizzare le “voci” e le “storie di vita” delle persone che a vario titolo fanno parte del sistema formativo. Lo studio, condotto in collaborazione tra la Facoltà di scienze Politiche dell'Università di Sassari ed il gruppo di ricerca GRIS - Gruppo di Ricerca sulle Interazioni Sociali dell'Università di Salerno, è quello di migliorare la comprensione dei processi sociali e psicologici alla base delle traiettorie di vita ed ai percorsi di socializzazione al lavoro degli studenti superiori e dei giovani fuoriusciti dai percorsi scolastici nella provincia di Sassari. La conoscenza di questi processi individuali ed insieme caratteristici di un dato contesto culturale, unita a quella delle elaborazioni statistiche degli indicatori del sistema territorio, è uno strumento indispensabile per chi si occupa del sistema formativo.

La comprensione delle scelte di abbandono, delle situazioni di disagio o rischio deve necessariamente tenere conto dei vissuti individuali e delle dimensioni culturali e contestuali che contribuiscono alla definizione delle traiettorie e delle carriere scolastiche. Gli individui costruiscono infatti un senso per le proprie esperienze educative in funzione di una coerenza e di una traiettoria di vita. Questa costruzione di senso ci aiuta a comprendere chi siamo e quali siano le nostre forze o debolezze, permettendoci di costruirci aspettative per il futuro e dotandoci degli strumenti culturali, psicologici e delle competenze necessarie per fare fronte alle difficoltà. Inoltre, in questo processo siamo in relazione con una rete sociale ed un contesto culturale più ampio che ci forniscono un quadro di riferimento per la costruzione del senso degli eventi. L'esito dei percorsi formativi ed il senso attribuito ai propri studi sono influenzati sia da aspetti legati al contesto (mobilità, contesto familiare, reddito, ecc.) che da elementi legati all'individuo (il senso che attribuisco allo studio, aspettative o interessi, esperienze precedenti, ecc.). La diversa combinazione di questi elementi nella storia personale di ciascuno disegnerà traiettorie differenti con esiti più o meno felici.

Obiettivi
Nell'ambito delle programma di ricerca dell'Osservatorio per il settore istruzione, sono stati individuati così alcuni obiettivi specifici da perseguire attraverso questa ricerca:
• comprendere i sistemi di credenze, rappresentazioni, valori e giustificazioni degli attori sociali coinvolti (studenti, famiglie, insegnanti, orientatori);
• comprendere le dinamiche sociali e psicologiche che concorrono al successo insuccesso scolastico;
• analizzare le storie di vita degli studenti mettendo in relazione aspetti macro-sociali e contesti micro-sociali;
• definire categorie interpretative situate del fenomeno dell'abbandono scolastico nel cotesto sardo;
• identificare elementi che permettano di riconoscere situazioni di rischio e sviluppare strumenti metodologici e teorici come base per indagini su campioni più ampi.

Quadro teorico
La ricerca ritaglia una prospettiva di analisi etnografica nell'ambito di una più ampia indagine campionaria sugli studenti superiori e gli iscritti ai centri regionali per l'impiego sino ai 18 anni al fine di analizzare i percorsi di socializzazione al lavoro.
Il punto teorico fondamentale qui adottato è quello secondo cui le definizioni identitarie, i progetti di vita e le scelte lavorative degli studenti si costituiscono nell'interazione sociale, così come il significato attribuito dagli studenti stessi al proprio successo/insuccesso formativo ed al proprio percorso di avvicinamento al mercato del lavoro.
In altri termini, gli esiti delle carriere educative degli studenti sono la risultante di una complessa interazione tra studenti stessi, insegnanti ed istituzione formativa, famiglie ed orientatori: ciascuno portatore di un proprio sistema di credenze, valori, giustificazioni e rappresentazioni sul senso ed il valore dell'essere a scuola o nel mondo del lavoro, degli obiettivi di vita che vanno perseguiti, della riuscita del fallimento in tale ricerca.
Gli attori sociali sono coinvolti in un continuo processo di attrito e negoziazione che si ipotizza sia all'origine della costruzione di un progetto di vita e lavoro, sia esso fallimentare o di successo rispetto a determinati obiettivi personali.

La dinamica di tali sistemi diventa particolarmente evidente quando si dispiega nelle interazioni di confine come gli incontri scuola/famiglia, i colloqui di orientamento, la formazione degli insegnanti e degli orientatori. Quei momenti, formali o informali, nei quali cioè i sistemi entrano in contatto diretto e sono obbligati a negoziare e confrontarsi su una posta in gioco estremamente significativa: il futuro di un giovane.
Date queste premesse teoriche, ne consegue che per comprendere le dinamiche in atto ed i processi di attribuzione di significato, è necessario esplorare il modo in cui i differenti attori sociali costruiscono il senso degli eventi legati al percorso formativo (successo/insuccesso, dentro/fuori la scuola ed il mondo del lavoro, definizione dell'identità del giovane), che ha come esito delle scelte determinanti nella vita reale.
Inoltre, in un'ottica di ricerca-azione, tale comprensione non può prescindere dal coinvolgimento attivo e continuo degli attori sociali sui quali si focalizza lo studio, che sono anche tra i destinatari e gli utilizzatori finali delle conoscenze e degli strumenti che si intende sviluppare.

Metodologia e strumenti
Lo studio utilizza un approccio etnografico fondato comunque su solide basi informative provenienti dall'analisi statistica dei dati longitudinali sulle carriere e le transizioni scuola/lavoro degli studenti e sulla survey telefonica condotta dall'Osservatorio sulla popolazione di giovani della provincia fuoriusciti dalla scuola. Sono stati quindi intervistati giovani provenienti da micro-contesti significativi sul piano teorico (comuni ed istituti scolastici con particolari caratteristiche socio-demografiche). Le interviste narrative in profondità permettono di far emergere, tra l'altro, i diversi punti di vista, le dimensioni significative e l'auto-valutazione dell'esperienza educativa, i punti di svolta nelle biografie personali, i sistemi di credenze e valori, il significato attribuito al successo insuccesso, le dimensioni di genere, le dimensioni del contesto familiare, sociale e territoriale.

Lo schema di intervista in profondità
Esempi di storie